
La motivazione ad apprendere cose nuove unita alla curiosità, alla possibilità di esplorare attività nuove, modi nuovi di svolgerle in contesti di gioco divertenti rappresenta il motore dell’apprendimento.
Gli interventi proposti a bambini in età prescolare sono volti a promuovere l’abilità di comunicare ciò che desiderano, di mettere in atto azioni di gioco, imparare prime abilità di auto-accudimento (lavarsi le mani, mettere le calze…).
A questa età diventano sempre più importanti le abilità sociali; la capacità di giocare con i compagni, interagire con loro, impegnarsi in prime conversazioni, raccontare eventi vissuti per cui l’insegnamento di tali repertori costituisce il focus della terapia.
Nel corso delle ore di terapia si privilegiano, inoltre, contesti di gioco per insegnare nuove abilità, per esempio si usa il gioco della fattoria per insegnare a chiedere il personaggio preferito, a denominare gli animali, a elencarli, a rispondere a domande in merito alle loro caratteristiche ecc…
Si inseriscono giochi e attività specifiche per promuovere l’ampliamento del repertorio e l’apprendimento di repertori sociali, comunicativi emotivi, e cognitivi sempre più complessi. Si iniziano a proporre attività volte a promuovere una maggiore consapevolezza e conoscenza di sé, e delle proprie emozioni.
Ci sono due grandi cambiamenti significativi in questa fascia di età: l’ingresso alla scuola materna e la transizione alla scuola elementare (leggi Intervento a scuola). Sono entrambi momenti importanti che richiedono una giusta preparazione del bambino e del contesto in modo da favorire la piena partecipazione al contesto scolastico. Per tale ragione vengono organizzati laboratori in piccoli gruppi volti a preparare il bambino a questo importante momento.
