
Ogni bambino ha caratteristiche uniche che lo rendono speciale e diverso dagli altri.
Scopo della valutazione funzionale è riuscire a identificare i punti di forza e di debolezza del bambino, ciò che lo rende unico e che lo caratterizza.
Riuscire a valutare le competenze del bambino richiede una osservazione e considerazione del modo di interagire in tutti i diversi contesti di vita quotidiana: centro, casa, scuola, comunità allargata.
La valutazione avviene in un contesto giocoso, all’interno del quale si presta grande attenzione alla costruzione di una relazione con l’adulto e alla creazione di una situazione motivante che permetta al bambino di sentirsi a suo agio e mostrare il reale livello di abilità posseduto. Nel corso della valutazione si presta grande attenzione non solo ai comportamenti messi in atto dal bambino, ma anche, e soprattutto, agli aspetti relazionali ed emotivi.
L’osservazione nel contesto di casa permette di osservare il bambino nel contesto di vita quotidiana durante le normali interazioni con i genitori: per esempio durante il momento del gioco, della merenda, dell’uscita al parco. Riteniamo questo un momento di cruciale importanza in quanto ci permette di coinvolgere da subito i genitori offrendo loro un supporto e suggerimenti per la gestione di alcuni momenti di vita quotidiana che possono risultare difficoltosi.
La scuola rappresenta un altro contesto di rilevanza chiave nel percorso di crescita del bambino: è il contesto dove il bambino può sperimentare nuove amicizie, può partecipare a diverse attività sociali o scolastiche. Osservare come il bambino partecipa alle normali routine scolastiche, come si relaziona con i compagni, come gioca con loro e come svolge i compiti richiesti dall’insegnante, permette di condividere con le educatrici e le insegnanti strategie volte a favorire l’inclusione e la piena partecipazione ai diversi momenti scolastici.
